Uccisa e tagliata a pezzi Il fratello: “Sono stato io”

Orrore nella Roma bene: le gambe in un cassonetto e il busto in un altro. Il 62enne confessa: “Mi negava i soldi”. Ma il legale: “È stato un raptus”
Uccisa e tagliata a pezzi Il fratello: “Sono stato io”

L’orrore di quelle due gambe, legate con un nastro adesivo da pacchi e buttate in un cassonetto, l’ha scoperto la sera di Ferragosto una ragazza nomade che stava rovistando nel nell’immondizia in viale Maresciallo Pilsudsli, vicino al galoppatoio di Villa Glori, ai confini dell’agiato quartiere Parioli di Roma. Colta da malore, la giovane ha dato […]

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