Supermucche ed etichette col rebus: il latte oscuro

Dalla stalla al bicchiere - Tra industrializzazione spinta, e import massiccio, ecco come orientarsi per sceglierlo buono
Supermucche ed etichette col rebus: il latte oscuro

È il primo sapore che conosciamo, e una volta terminato l’allattamento materno, continuiamo bevendo quello vaccino. Di latte nel 2015 ne abbiamo consumati 47 chili a testa (ha una densità superiore all’acqua e si misura a peso). Un dato in calo, anche a causa dei nuovi stili di consumo e di una maggiore consapevolezza sulle sue […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.