Stendardi, vaccini e primari. Le guerre di Zaia a Roma

Il conto - L’ultima mossa del governatore, la legge che impone il Leone di San Marco negli uffici. E il costo per i ricorsi tocca già i 239 mila euro
Stendardi, vaccini e primari. Le guerre di Zaia a Roma

Con meticolosa determinazione, lo slogan elettorale di Luca Zaia e della Liga – “Prima i veneti!” – è diventato motore immobile, causa prima del divenire della politica a Nord-est, vessillo e sintesi di una declinazione post-bossiana di quella che fu l’illusione della secessione padana. Dalla preferenza nell’iscrizione agli asili nido, ai posti nelle case di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.