“Sogno una musica cosmica tra Coltrane e Stravinskij”

Carlos Santana “IV”, la ripresa di un discorso interrotto nel 1971
“Sogno una musica cosmica tra Coltrane e Stravinskij”

È una delle smorfie più leggendarie della storia del rock. Carlos Santana con il volto contratto, a metà tra spasimo e estasi, mentre suona l’assolo di Soul Sacrifice a Woodstock. Intorno a lui una band multirazziale di talento: il 17enne e virtuosistico batterista Michael Shrieve, il tastierista Gregg Rolie con la permanente afro (benché fosse bianchissimo), […]

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