“Shalabayeva, fu sequestro”. L’unico innocente è Alfano

Alla sbarra possono finire Cortese, ora ai vertici dello Sco della polizia, il questore di Rimini, altri funzionari, un giudice di pace e l’ambasciatore kazako. Ma i conti non tornano
“Shalabayeva, fu sequestro”. L’unico innocente è Alfano

Sono tanti gli elementi controversi nell’inchiesta che vede indagati l’ex capo della Squadra mobile di Roma Renato Cortese, ora a capo dello Sco (Servizio centrale operativo della polizia), l’ex responsabile dell’ufficio Immigrazione Maurizio Improta, oggi questore di Rimini e altri funzionari della polizia, con l’accusa di falso in atto pubblico, omissioni, abuso d’ufficio, sequestro di […]

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