Sesto e Lombardia la sinistra scompare davanti a Salvini

Il primo cittadino di Milano Sala è l’eccezione: 8 dei 12 centri al voto nell’hinterland a destra e liste civiche
Sesto e Lombardia la sinistra scompare davanti a Salvini

Genova della rivolta operaia contro il governo Tambroni, ma anche Sesto San Giovanni, cassaforte elettorale dei partiti della sinistra per 70 anni e medaglia d’oro al valor militare per aver impedito con il sangue a Hitler di portarsi via un quinto degli impianti industriali italiani. Per l’identità della sinistra le elezioni amministrative di domenica equivalgono […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.