Senza austerità i conti del Portogallo migliorano, ma c’è un po’ di doping

Il deficit del 2106 è stato solo del 2,1%. Merito anche del taglio degli investimenti e del blocco temporaneo delle spese

Il Portogallo ha chiuso il 2016 con un rapporto deficit-Pil al 2,1%, il minore dalla caduta della dittatura nel 1974. Il risultato pare dare ragione al governo monocolore socialista di Antonio Costa, che gode dell’appoggio esterno di comunisti, verdi e del Blocco di Sinistra, una composita maggioranza ribattezzata il “marchingegno” e che fa della lotta […]

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