“Se fallisce Gibson mi do alla batteria. Però con Fender ho pagato il mutuo”

Alex Britti: “Ho una settantina di chitarre. E tranquilli: il marchio non chiude”
“Se fallisce Gibson mi do alla batteria. Però con Fender ho pagato il mutuo”

“Ma te pare che pò chiude la Gibson?”, sbotta con romanissima indolenza Alex Britti alla notizia che la leggendaria fabbrica di chitarre che ha cambiato la storia del rock e del jazz sarebbe sull’orlo della bancarotta per un passivo di mezzo miliardo di dollari. “In America quel marchio è un’istituzione, e se si è salvata […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.