Schede sparite e scelte fasulle: le mani dei Caf sul 5 per mille

Per la Corte dei Conti gli intermediari avrebbero favorito le associazioni amiche: tra il 2014 e il 2015 le irregolarità potrebbero “valere” 150 milioni. Nessun reato però
Schede sparite e scelte fasulle: le mani dei Caf sul 5 per mille

Scelte condizionate, preferenze scomparse, milioni di euro girati ad associazioni amiche. Così, secondo la Corte dei Conti, è andata avanti per anni la gestione del 5 e dell’8 per mille da parte dei Caf, i centri di assistenza fiscale che aiutano (finanziati dallo Stato) i cittadini nella compilazione dei moduli sulle tasse, compresi quelli che […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.