» Mondo
domenica 30/04/2017

“Scattare foto non è reato, ma mio fratello marcisce in prigione”

Il caso Shawkan - Arrestato nel 2013 in piazza Rabaa, il freelance attende ancora il processo
“Scattare foto non è reato, ma mio fratello marcisce in prigione”

Shawkan, il signore dello show. Così lo hanno ribattezzato, storpiando il soprannome, amici e i colleghi. Lui, Mahmoud Abu Zeid, 28 anni, professione fotoreporter, era in piazza Rabaa, al Cairo, il 14 agosto del 2013, per documentare – per conto dell’agenzia Demotix – la protesta dei Fratelli Musulmani del deposto presidente Mohamed Morsi contro il […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Mondo

Egitto, baci e abbracci dal Papa. Regeni è ancora innominabile

Mondo

Kim fa cilecca, Trump twitta e il Giappone si preoccupa

“Sette anni dopo, sindrome siriana in Libia”
Mondo
La storia

“Sette anni dopo, sindrome siriana in Libia”

di
Navalny e il “pesciolino” che fa tremare lo “zar”
Mondo
Mosca

Navalny e il “pesciolino” che fa tremare lo “zar”

di

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×