Scacco matto a “occhi di gatto”

Vinco la partita contro Antonella, ma perdo lei, che si concede al venerato playboy
Scacco matto a “occhi di gatto”

Il torneo di tennis era stato fatale fin dal primo turno. Eliminato in due set, 6-0 6-3. Ma bisogna considerare che il mio avversario aveva diciassette anni, due in più di me, era un Coccodrillo (io, semplice Cerbiatto), e se non bastasse si chiamava Manfredi. Poi, non tutto era perduto. Rimessa nella custodia la Maxima […]

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