Salah e i suoi fratelli chi resta in vita non rinuncia al jihad

La ricostruzione degli spostamenti del reduce del Bataclan ha rivelato la rete terrorista che approfitta anche delle Ong
Salah e i suoi fratelli chi resta in vita non rinuncia al jihad

Molenbeek, 18 marzo 2016. “Arrenditi, Salah! La casa è circondata, non avete scampo”, grida col megafono l’ufficiale che guida l’operazione. La capitale belga è stata setacciata decine di volte. Senza successo. Salah Abdeslam è l’uomo più ricercato d’Europa: ma riesce sempre a dileguarsi. È francese, naturalizzato belga, di origine marocchina. Jihadista in combutta con Abdelhamid […]

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