Riecco B. e il Nazareno (stavolta senza Matteo)

Berlusconi apre a Gentiloni e alla riforma elettorale. E non saluta Napolitano
Riecco B. e il Nazareno (stavolta senza Matteo)

Stringe la mano a Paolo Gentiloni: “Noi ci siamo su tutto, a partire dal voto su Monte dei Paschi”. Sorride a Michele Emiliano: “Faccio il tifo per lei, mi chiami quando vuole”. Gira le spalle a Giorgio Napolitano, che ha evitato di incrociarlo: “Non l’ho visto, è stato il regista di troppe cose che non […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.