Renzi resta nel Pd per fare il becchino dei consensi persi

C’è del metodo, e per certi versi del fascino, nella smisurata efferatezza con cui Matteo Renzi e i suoi giannizzeri infieriscono sulle mortali spoglie del Pd. Ormai non è neanche più vilipendio di cadavere: siamo oltre, là dove un partito esiste (si fa per dire) solo perché se ne faccia diuturno scempio. Sabato c’è stata […]

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