» Editoriale
giovedì 14/07/2016

Provenzitto

Lui sapeva chi erano i consulenti esterni (spioni, politici, imprenditori e neofascisti) della commissione regionale di Cosa Nostra che Totò Riina riunì tra l’ottobre 1991 e il gennaio 1992 in una masseria presso Enna per progettare la strategia eversiva a suon di bombe da attuare se a gennaio la Cassazione avesse confermato le condanne dei […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Vignette

La vignetta di Vauro del 14/07/2016

Testatine

Testatina del 14/07/2016

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×