Pop Vicenza, così Bankitalia e Consob non fermarono Zonin

Due anni fa gli ispettori scoprirono il default ma le autorità evitarono il commissariamento. Per salvare il banchiere
Pop Vicenza, così Bankitalia e Consob non fermarono Zonin

Dov’era la Banca d’Italia mentre la Banca popolare di Vicenza veniva distrutta? Che cosa faceva la Consob mentre il presidente viticultore Gianni Zonin rovinava i 120 mila soci? Leggendo le 350 pagine dell’azione di responsabilità contro 32 ex amministratori e sindaci depositata al Tribunale di Venezia dall’attuale ad di Bpvi Fabrizio Viola si possono formulare […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.