Orgoglio da metalmezzadri: “Ma si lavora e si muore di più”

Falce e martello - Nonno, padre e figlio a confronto: mattina in fabbrica, pomeriggio nei campi. La salute era un lusso
Orgoglio da metalmezzadri: “Ma si lavora e si muore di più”

Generazione Acciaio. Roberto, Fabrizio e Juri. Come nonno, figlio e nipote, come una vita lunga un secolo e un quarto, come la tuta, perenne quanto il fumo in cielo e la polvere nei polmoni. Come Terni, centro di gravità permanente del laminatoio. Metalmeccanici altrove, metalmezzadri qui, e presto capiremo il perché. Dei suoi 32 anni […]

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