“Oggi niente da segnalare, tranne che sono tutti morti”

“Oggi niente da segnalare, tranne che sono tutti morti”

È il tipico momento della Storia in cui ognuno ricorda cosa stesse facendo in quel preciso istante: in questo caso il 7 gennaio 2015 quando il massacro di 12 persone nella redazione di Charlie Hebdo si svelava attraverso i media. Ma cosa succede se invece quel mezzo siamo noi? Anaïs Ginori – nel tentativo riuscito […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.