Novità: la fila vuol dire socialità, non è un sintomo di disservizio

Siamo un popolo in coda . Prima era come stare in attesa di un pasto alla Caritas, oggi ci fa sentire parte di una comunità paziente, al netto della modestia strutturale del servizio
Novità: la fila vuol dire socialità, non è un sintomo di disservizio

Verso le 3 del pomeriggio di domenica 6 marzo, mentre il segretario del Pd era al vertice su guerra e banche con Barbara D’Urso, qualcuno su Twitter ha usato la parola magica. Start-upper renziani collegati dal burrascoso gazebo di Monteverde o da quello già dalemiano di Prati hanno fatto eco: c’è la fila! Alle 4, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.