“Noi curdi lasciati uccidere da Erdogan”

Gaziantep - Nella città turca vicina al confine siriano tra profughi, attacchi kamikaze e polizia inerte
“Noi curdi lasciati uccidere da Erdogan”

Torna con frequenza il numero 35 a Sahinbey, popoloso sobborgo a sud di Gaziantep. In questo ammasso di case, 35 giorni dopo l’esplosione che ha fatto strage durante un matrimonio, il cuore del giovane Mahsun Nas, 13 anni, ha cessato di battere. Delle 57 vittime complessive, il numero aggiornato appunto all’altro ieri, Mahsun è la […]

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