Nessuno ferma il web-jihad culla del terrore

New York - Confermato l’indottrinamento via Internet di Ullah l’attentatore: “L’ho fatto per l’Isis”
Nessuno ferma il web-jihad culla del terrore

Eccone un altro che ha imparato sul web integralismo e terrorismo: altro che ‘cattivi maestri’ o ‘imam deviati’. Akayed Ullah, il bengalese ieri incriminato per l’attentato di lunedì a Manhattan, non ne aveva bisogno: guardava su internet i siti di propaganda dell’Isis. E avrebbe pure giurato fedeltà al sedicente Stato islamico, l’Isis. Se il movente […]

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