Nadir e il jihad, terrorista per disperazione

Reclutato - Nelle carte dell’indagine milanese la deriva verso l’Isis del marocchino definito dal pm “fragile e influenzabile”
Nadir e il jihad, terrorista per disperazione

Nadir il solitario coltiva l’odio. Nadir, l’orfanotrofio e un padre imam che non lo ama. Nadir, il Corano e la radicalizzazione. Che sedimenta davanti al pc, dentro a un appartamento popolare nel quartiere di San Siro, il più islamico di Milano. Eppure Nadir non ha amici. Lavora, da un centro commerciale all’altro. Discute, litiga, minaccia. […]

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