Mostrifici e altri guai della riforma che devasta le sovrintendenze

Caos e paralisi firmati Franceschini - Arte da parte. Personale insufficiente, compiti indefiniti e accorpamenti a fronte di 20 super-musei
Mostrifici e altri guai della riforma che devasta le sovrintendenze

Funziona la riorganizzazione periferica del ministero per i Beni culturali e il Turismo voluta ambiziosamente dal ministro Dario Franceschini spinto probabilmente dal premier Matteo Renzi che da sempre detesta soprintendenti e Soprintendenze? No, regnano caos e paralisi. Prendiamo una Regione dal grande patrimonio storico-artistico, la Lombardia, e partiamo da Mantova dove operarono Leon Battista Alberti, Mantegna, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.