Morì un 21enne ma continuavano a dopare i ragazzi

“Bombe” ai baby-ciclisti - Sei dirigenti di una squadra toscana ai domiciliari, altre diciassette persone indagate da Lucca
Morì un 21enne ma continuavano a dopare i ragazzi

“Ha detto dieci giorni… dicono quindici perché qualcuno tira la corda (…). Sai qual è il problema? Che tu lo fai nella pancia no… e il problema è che se si aggancia a una pallina di grasso ti resta lì, capito il problema… quindi dovresti fare in vena qui sotto il braccio che non c’è […]

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