“Mi chiamo Vitaly, sono russo e di professione facevo il troll”

Rivelazioni di un 28enne - Così funziona la fabbrica delle bugie. Meno di mille euro al mese per sfornare 20 notizie al giorno
“Mi chiamo Vitaly, sono russo e di professione facevo il troll”

“Finché i miei nervi hanno retto”. Finché i suoi nervi hanno retto Vitaly Bespalov è rimasto nell’edificio bianco a 4 piani a via Savushkina 55 di San Pietroburgo. Tutti la chiamano fabrika trolli, la fabbrica dei troll, ma per lui è “quella delle lozh, delle bugie”: è l’Ira, Internet Research Agency. Il ragazzo pallido, minuto, […]

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