Manganelli, Ong e migranti: a Napoli dicono “che scuorn’…”

Che estate, caro Coen, l’estate della vergogna. Quel sentimento profondo che ti devasta l’anima. Vergogna (a Napoli direbbero scuorn) di sentirsi italiano, vergogna della propria impotenza e incapacità a fare qualcosa, a trovare il coraggio di urlare forte “Io non ci sto”. Non ci sto alla marea montante e inarrestabile di razzismo che sta devastando […]

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