L’uomo governa, la donna rassetta

Narrazioni; Le sindache e la retorica maschilista sulla predisposizione genetica alla concretezza
L’uomo governa, la donna rassetta

Io lo sapevo che iniziavamo col disquisire se dire “sindaco” o “sindaca” e poi finivamo così. Sbollito il rosicamento o assorbito il sincero entusiasmo per l’affermazione delle donne in ruoli di potere (le sindache di Roma, Torino, Madrid, Barcellona, il primo ministro inglese Theresa May, la Clinton prima candidata donna alla presidenza degli USA), si […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.