L’unico invisibile del film-sequel è lui, Salvatores – Il ragazzo invisibile

L’unico invisibile del film-sequel è lui, Salvatores – Il ragazzo invisibile

Da sempre, ovvero dall’Oscar quale miglior film straniero conquistato nel 1992 con Mediterraneo, la cifra poetico-stilistica di Gabriele Salvatores, classe 1950, natali napoletani e vita meneghina, è la sperimentazione: di generi, registri, tendenze e tensioni. Anzi, una contro-sperimentazione, un altro modo di (far) vedere i tradizionali cavalli di battaglia del cinema americano, inteso per estraneo […]

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