Lo “stupore” del Colle poi Matteo chiama: sarà Paolo Gentiloni

La delegazione Pd ieri non ha fatto nomi a Mattarella, solo in serata il leader indica il ministro al presidente
Lo “stupore” del Colle poi Matteo chiama: sarà Paolo Gentiloni

Nel linguaggio sobrio, felpato del democristiano Sergio Mattarella, l’incontro decisivo con la delegazione del Pd ha prodotto un sentimento inaspettato tra “la sorpresa e lo stupore”. La fase finale della fatidica “dinamica delle consultazioni”, ieri sera, non ha prodotto infatti quel nome che tutti si aspettavano, Paolo Gentiloni, o quantomeno una rosa di candidati. Di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.