Lo strano senso di Modi per la democrazia

Come la destra religiosa e ultranazionalista indiana sta trasformando il Subcontinente in una "democratura" repressiva
Lo strano  senso di Modi per la democrazia

A due anni esatti dall’ascesa al vertice della più grande democrazia del mondo, il primo ministro indiano, il sessantacinquenne Narendra Modi, sembra sempre più orientato a governare il Subcontinente con la retorica nazionalista-religiosa e la soppressione del dissenso, abbinati a massicce dosi di propanda, iniettate nel corpo sociale dai tanti giornali e canali tv filogovernativi. Anzichè […]

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