Lo show del “Samurai” per respingere l’accusa di associazione mafiosa

La strategia - Il tentativo di apparire soltanto “er camerata più bullo de Roma”
Lo show del “Samurai” per respingere l’accusa di associazione mafiosa

Lo smanicato nero della North Face sui jeans stretti e scoloriti, la stempiatura brizzolata e gli occhialetti modaioli sulla benda, le sneakers argento e l’orologio con il quadrante azzurro. Massimo Carminati sembra un pischello da bar di Vigna Clara più che un vecchio arnese della Magliana. L’abito e il linguaggio devono far dimenticare “il Nero”, “il […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.