» Società
lunedì 02/10/2017

L’ingrediente principale del vino è il denaro, poi viene anche l’uva

La produzione di qualità passa soprattutto dalle sofisticate tecnologie che controllano il processo che porta ai nostri calici
L’ingrediente principale del vino è il denaro, poi viene anche l’uva

L’enologia italiana ha incontrato la globalizzazione, ma qualcuno sembra non essersene accorto. È vero che alcuni vini italiani sono eccellenze che non temono rivali: i grandi vini piemontesi, veneti e toscani, i Brunelli che ci fanno sognare, continuano a raggiungere livelli di eccellenza altissimi, e bene fa il ministro Martina a lodare la nostra enologia. […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2017 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Economia

Bankitalia riconosce il saccheggio legalizzato del risparmio gestito

Società

Luigi Magni sulla via di Lepanto

Le scuse per evitare la naja
Società
Cosa resterà...

Le scuse per evitare la naja

di
L’inquietudine di Shakespeare narrata dagli oggetti
Società
Nel teatro della crudeltà

L’inquietudine di Shakespeare narrata dagli oggetti

di

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×