Libri da biblioteca ostaggio dell’incuria. È “Normale” a Pisa

Libri da biblioteca ostaggio dell’incuria. È “Normale” a Pisa

La lunghissima chiusura della Biblioteca Universitaria di Pisa è uno scandalo intollerabile, che deturpa l’immagine della città, umilia e depotenzia la ricerca, offende chiunque a Pisa abbia a cuore la cultura”. Salvatore Settis, strenuo difensore del paesaggio e della Costituzione, dal 1999 al 2010 direttore della Scuola Normale Superiore, non usa mezzi termini. C’è anche […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.