Avere un managernominato da te dentro un grande apparato pubblico torna utile nei momenti che meno ti aspetti. Deve averlo pensato anche Matteo Renzi che com’è noto con Ernesto Maria Ruffini – tributarista cui è cara la Leopolda del premier, piazzato nel 2015 a capo di Equitalia – sicuramente non parla da mesi. Giusto nel giorno del silenzio elettorale, infatti, Equitalia ha voluto rendere noto che gli accessi al suo sito a novembre sono passati a quasi 1,1 milioni rispetto ai soliti 600 mila. Perché? Ma grazie alla rottamazione estensiva delle cartelle (si applica persino a quelle che arriveranno da qui al 31 dicembre) regalata da Matteo Renzi, principe della Leopolda, agli italiani. Insomma, la campagna per il Sì questo sabato non si può fare, ma ci pensa Equitalia a ricordare agli italiani chi è loro amico, almeno a quelli che hanno una cartella da pagare e possono farlo (l’importo infatti va pagato in pochi mesi, chi non ha i contanti sufficienti s’attacca: niente rottamazione e deve dare tutti gli interessi e le sanzioni).

La notizia è piaciuta assai ai media: l’Ansa l’ha battuta attorno alle 11.30 del mattino e già all’ora di pranzo erano pronti i succulenti servizi sul gentile omaggio del premier su Tg1, Tg5 e Sky. Il silenzio elettorale, certe volte, è d’oro.