“Lei somiglia alla misteriosa Llera”, dice il taxista gaffeur

Torno nella mia Madrid per incontrare i familiari - Viaggio leggera, conosco la strada, mi precipito fuori, salgo sull’auto bianca e cambio lingua: in perfetto castigliano do l’indirizzo e cerco di sembrare una del luogo
“Lei somiglia alla misteriosa Llera”, dice il taxista gaffeur

Non frequento i luoghi del passato, non perché voglia rimuoverlo ma per mancanza di nostalgia. So vivere solo il presente, non so se questo sia un bene o un male, è così e basta. Da bambina mi disperavo perché il tempo della ricreazione era finito e non avendo una visione di futuro davanti a me […]

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