Le ragioni di chi vuole dare l’acqua ai privati

Il referendum, che voleva la gestione pubblica, era sbagliato: quel modello nei decenni passati ha provocato disastri che stiamo ancora pagando
Le ragioni di chi vuole dare l’acqua ai privati

L’emendamento del Pd che ha suscitato molte tensioni nel dibattito politico di fatto abolisce il risultato, votato con un referendum da 26 milioni di persone, che in sintesi chiedeva due cose: che gli affidamenti in concessione per i servizi idrici dovessero riguardare solo soggetti interamente pubblici (nemmeno società mista a maggioranza pubblica), e che in […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.