“Le istituzioni si facciano un esame di coscienza”

“Le istituzioni si facciano un esame di coscienza”

Nei trentamila fascicoli che ha aperto in quasi 50 anni di magistratura, tra morti sul lavoro, amianto, farmaci nel calcio, olio taroccato e caraffe filtranti, il procuratore torinese Raffaele Guariniello si è occupato anche dei medici ciarlatani e della sperimentazione del metodo Di Bella e del caso Stamina contro Davide Vannoni, avviate sotto la spinta […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.