Le città muoiono senza tutele

Tre ministeri (Beni culturali, Ambiente, Agricoltura) legiferano pestandosi i piedi tra loro, per non dir poi delle Regioni e dei Comuni, che ignorano spesso le norme statali

Giunti ai saldi di fine stagione di una legislatura in gran parte sprecata inseguendo a vuoto una riforma costituzionale sbagliata e arrogante, governo e Camere sono invischiati nel piccolo cabotaggio delle leggi da approvare in articulo mortis, sbandierate in base alla retorica delle riforme purchessia, senza badar troppo a come poi sono scritte. Manca dalla scena […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.