L’ambiguo occidente tra Regeni e al-Sisi

Nominandolo procuratore generale, il feldmaresciallo al-Sisi aveva affidato a Nabil Sadek il compito di avvalorare una finzione, simulare uno stato di diritto per conto di una dittatura violenta e corrotta. E Sadek si è applicato. Quest’anno, per dire, ha aperto un’inchiesta su una cospirazione ordita dai Fratelli musulmani per sabotare l’economia egiziana, complotto immaginario cui […]

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