L’accordone a quattro regge. La legge elettorale va in aula

I dettagli - Entrano prima i vincitori dei collegi, poi i candidati nei listini bloccati. Ma la suddivisione del territorio si basa sul censimento del 1991
L’accordone a quattro regge. La legge elettorale va in aula

Nelle sale si proiettavano Il silenzio degli innocenti, Thelma e Louise e Mediterraneo e andavano per la maggiore vestitini a fiori e salopette (come ora, d’altronde): il combinato disposto del patto sulla legge elettorale potrebbe portare direttamente al voto l’Italia censita nel 1991. L’accordo dei principali partiti (Pd, Forza Italia, Lega e Cinque Stelle) per […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.