L’Abarth e i 180 cavalli frustrati da traffico, buche e giusti limiti

È un gioiellino che può far divertire se la si guida in pista ma è pur sempre una 500. E in città si trasforma in una provocazione su quattro ruote
L’Abarth e i 180 cavalli frustrati da traffico, buche e giusti limiti

È una sorta di scissione di anima e corpo, tra volontà e sostanza, esigenze e portafogli, cavalli e sampietrini. Ogni semaforo è un’istigazione che poi diventa giusta frustrazione; ogni semaforo è la noia del rosso mista a noia della fila, amplificata dalla frizione che vorrebbe brutalmente “attaccare” ma non può dare sfogo ai 180 cavalli a […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.