MIracolo: nella città eterna fanno correre anche i morti. Il sito del Comune di Roma ieri ha lanciato con enfasi ed entusiasmo la maratona “Appia Run” che si corre domenica lungo la Regina viarum, e giunge quest’anno alla 24esima edizione. Per festeggiare la ricorrenza, al Campidoglio hanno fatto le cose in grande: “Guest star il campione olimpionico della maratona del 1960, l’ottantaseienne Abebe Bikila che correrà insieme ai partecipanti”. Tutto bellissimo, ma il povero Bikila è morto 45 anni fa, nel 1973. Nel ‘60 fu l’eroe dei giochi olimpici romani, trionfando a piedi scalzi sotto l’Arco di Costantino. Poi la vita gli ha tolto tutto: il maratoneta è rimasto paralizzato 9 anni dopo quella medaglia d’oro per un incidente stradale. Dopo altri 4 anni Bikila se n’è andato, appena 41enne. Eppure il Comune di Roma l’ha invitato alla manifestazione di domenica. Di più: sarà la guest star, l’ospite di prestigio. L’imbarazzante gaffe è stata corretta poco dopo la pubblicazione, comunque troppo tardi per sfuggire all’inflessibile attenzione del web. A dirla tutta, anche l’idea di far correre un 86enne sulle buche romane sarebbe stata di una crudeltà incomprensibile.