La minaccia atomica nel Paese fantasma. “Pedinavano dirigente di un mini-reattore”

A Doel - Sette giorni fa è scattato il piano di massima sicurezza, i tecnici ridotti al minimo
La minaccia atomica nel Paese fantasma. “Pedinavano dirigente di un mini-reattore”

Sembra un film sugli zombie. Doel è un paese fantasma. Fiandre occidentali. L’Olanda a poche centinaia di metri. Case abbandonate, villette in disfacimento. Murales ovunque, il festival dei graffiti. Lungo il terrapieno dell’argine – l’estuario della Schelda, porto di Anversa – su un muro campeggia la scritta in rosso “Allah akbar!”. Accompagna il disegno di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.