» Cultura
mercoledì 22/03/2017

“La mia Zaha, archistar un po’ madre un po’ strega”

“La mia Zaha, archistar un po’ madre un po’ strega”

Ora, immaginatevi un ragazzo timido ma anche esuberante, insicuro ma anche determinatissimo, che passa i suoi giorni a leggere filosofia postumana e a disegnare linee, curve, archi, superfici e chi più ne ha più ne metta: ecco, quello ero io a ventitré anni, poco prima di andare a finire da Zaha Hadid. La mia ragazza, […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Mondo

Imita anche tu Donald. La gara dello showbiz Usa

Cultura

Ruggeri riunisce i Decibel: “Siamo ancora i nobili del rock”

“La Ginzburg”, il modo diretto e sincero di stare al mondo
Cultura
L’intellettuale

“La Ginzburg”, il modo diretto e sincero di stare al mondo

di
Cultura
Cinema - European Audiovisual Observatory 2017

Biglietti in calo in tutta Europa. L’Italia la peggiore: -12% di ingressi

Il fulcro della musica sacra di Bach è Bach
Cultura
L’analisi

Il fulcro della musica sacra di Bach è Bach

di

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×