La “Legione straniera sciita” e la nuova guerra siriana

Nemico dichiarato - Il governo di Gerusalemme si aspetta un conflitto aperto e colpisce le postazioni delle milizie filo-iraniane che combattono al fianco di Assad
La “Legione straniera sciita” e la nuova guerra siriana

“Siamo pronti a qualunque scenario, anche allo scontro”, annuncia il premier Benjamin Netanyahu dopo l’uscita degli Stati Uniti dall’accordo nucleare con l’Iran. Ieri sera per ordine dell’Homeland Front sono stati aperti i rifugi per i civili sulle alture del Golan, poche ore dopo un raid a sud di Damasco ha colpito una base nelle mani […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.