La confessione di Pacciani: guardone sì, assassino no

Nel 1993, molto tempo dopo l’ottavo duplice omicidio, il contadino diventa l’indiziato principale. In carcere ammette che andava a spiare le coppie con i compagni di merende - Il mostro
La confessione di Pacciani: guardone sì, assassino no

Alto, giovane e agile. Capace di sparare e chirurgo. Il profilo del mostro di Firenze lo delinea il comandante De Fazio nel 1985 immediatamente dopo l’ottavo duplice omicidio avvenuto l’8 settembre a San Casciano in Val di Pesa. E a inizio ottobre i magistrati Paolo Canessa e Francesco Fleury guidano un blitz all’ospedale di Santa […]

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