Jake Bugg, così rozzo da essere persino accattivante

La verità è che vorrei fare questo mestiere per sempre”, dice il giovane Jake Bugg, atteggiamenti da proto punk, aria da hipster maledetto (una volta si sarebbe parlato di “Teddy Boy”, ma i tempi sono cambiati) e sosia di Justin Bieber. Facile sperare quando neanche maggiorenne vieni messo sotto contratto da una major, che coi […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.