Insicura e persino casta Susan che non ti aspetti

L’amore, la malattia, la scrittura di Sontag: “La cosa terribile sarebbe essere d’accordo con me stessa”
Insicura e persino casta Susan che non ti aspetti

Se fossi costretta a scegliere tra i Doors e Dostoevskij, ovviamente sceglierei Dostoevskij. Ma devo proprio scegliere?”. Del tutto priva di senso era la contrapposizione tra cultura “alta” e cultura popolare per Susan Sontag, saggista, romanziera, drammaturga, cineasta e attivista politica, morta nel 2004. In una lunga intervista del 1979 rilasciata a un giornalista della […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.