Infarti non visti, attese infinite e si muore al pronto soccorso

In emergenza - Sintomi sottovalutati, codici errati, letti mancanti nel reparto, barelle scambiate, personale sanitario troppo impegnato e qualche volta “pigro”
Infarti non visti, attese infinite e si muore al pronto soccorso

Triage errati, casi sottovalutati, pazienti scambiati, sovraffollamento e assenza di posti letto per il ricovero. Poco personale e blocco del turnover. A volte anche personale poco attenti ai bisogni dei pazienti. Le cronache sono piene di notizie di persone che, giunte al pronto soccorso con qualche speranza, non trovano cure tempestive e muoiono. Casi rarissimi […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.