In Italia si muore di sport. Una vittima ogni tre giorni

La presenza del defibrillatore potrebbe ridurre le vittime del 30%. Ma la normativa entrata in vigore a luglio dopo 4 anni di proroghe è stata depotenziata da un decreto del ministro dello sport Lotti
In Italia si muore di sport. Una vittima ogni tre giorni

Morire durante la partitella di calcetto, l’uscita in bici con gli amici, l’allenamento in palestra. Capita troppo spesso in Italia: la tragedia dell’ex nuotatore Mattia Dall’Aglio è solo l’ultimo caso di una lunga serie. Negli ultimi 10 anni oltre 1.100 persone sono decedute per arresto cardiaco mentre facevano sport. Praticamente una ogni tre giorni. Perché […]

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